Prosecco Rosé

Il Prosecco Rosé è la novità assoluta nell'universo della bollicina italiana più famosa e bevuta al mondo; la possibilità di creare lo spumante rosato è stata aggiunta a partire dalla vendemmia 2019, ed è stato subito un successo straordinario, con le bottiglie andate letteralmente a ruba, nonostante siano state prodotti qualcosa come 15 milioni di prosecchi rosé. Il Prosecco rosato si può produrre dalle stesse province dell'Italia Nord Orientale da cui nasce il Prosecco DOC, vale a dire le province di Treviso, Padova, Venezia, Belluno e Vicenza nella regione Veneto, e le province friulane di Pordenone, Udine, Gorizia e Trieste. 

Il Prosecco Rosé sta dimostrando, come emerge dalle varie degustazioni della critica enologica, di avere una propria identità; grazie ad una calibrata aggiunta del vitigno Pinot Nero, vinificato in rosso, questo permette alla bollicina di acquisire quella colorazione rosata, con una tonalità che ricorda i rosati provenzali, senza comunque snaturarsi come caratteristiche organolettiche. Il Pinot Nero può essere aggiunto per una quantità minima del 10% ed un massimo del 15%, con una prevalenza che quindi rimane di vino base da uve Glera.

Curiosità: il Glera è un antico sinonimo del Prosecco; fino a non molto tempo fa, infatti, il vitigno veniva identificato proprio con il nome Prosecco (che è anche il nome di un villaggio nel Carso, in provincia di Trieste), mentre Glera altro non è che un antico sinonimo di origine slovena. 

Il Prosecco Rosé può essere prodotto solo da una prevalenza di vino base della stessa annata, indicando in etichetta la menzione Millesimato; viene ottenuto da una seconda fermentazione in autoclave, come da tipico metodo Charmat o Martinotti, ed una permanenza in autoclave di minimo 60 giorni, specificità che non è presente per gli altri Prosecco DOC. La prolungata permanenza sui lieviti in autoclave permette allo spumante di stabilizzare il colore, e di dare una maggiore rotondità e spessore all'assaggio, pur mantenendo la freschezza e bevibilità tipica.

Il Prosecco rosato è uno spumante dalla straordinaria versatilità di abbinamento: è ideale come aperitivo, con taglieri di salumi e formaggi in quanto ne contrasta la tipica grassezza, o per accompagnare finger food, fritti o anche crudi di pesce in quanto ne esalta la freschezza. Come primi e secondi piatti risotti alle verdure, primi poco strutturati o secondi di pesce poco elaborati sono partner altrettanto ideali del Prosecco Rosé.

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In absteigender Reihenfolge

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