Rot Schaumweine

I vini rossi frizzanti rappresentano la versione di vino rosso caratterizzato da una leggera effervescenza; in questa enoteca potrai scegliere tra alcuni dei migliori vini rossi frizzanti di cantine più rinomate così come di altre di minuscole dimensioni, ma che producono rifermentati tradizionalmente con il metodo ancestrale, il metodo di spumantizzazione dei nostri nonni, quello diffuso prima dell'avvento delle autoclavi, quando nel vino messo in bottiglia la fermentazione si stoppava con le fredde temperature dell'inverno e riprendeva con l'aumento delle temperature in primavera, senza alcuna aggiunta di zuccheri o anidride carbonica.

Il vino rosso frizzante (o come dicono i francesi Pèt Nat, Petillant Naturelle) si differenzia da un vino rosso fermo, così come da un vino spumante, per la quantità di gas contenuta al suo interno, che è compresa tra 1 e 2,5 atmosfere (mentre nel caso ad esempio di uno spumante devono essercene almeno tre). Per la creazione di un vino frizzante si parte come per un normale vino, ovvero si raccolgono le uve, si pigiano e si fermentano in vasche di diverse natura (acciaio, cemento eccetera) e dimensione, ed a temperatura diversa a seconda della scelta del singolo vignaiolo.

Avviato il processo di fermentazione, adesso per ottenere un vino rosso frizzante si possono seguire un po' gli stessi metodi utilizzati per la spumantizzazione, ossia la rifermentazione in vasche di acciaio, in cui si aggiunge del mosto al vino base o quella naturale in bottiglia (il cosiddetto metodo ancestrale o familiare); nel processo di produzione dei vini frizzanti, però, viene regolato il processo di gassificazione o rifermentazione naturale (quella naturale si distingue anche per l'assenza di aggiunta di anidride carbonica), così da avere una minore effervescenza. In alcuni casi, si può optare anche di interrompere anticipatamente la fermentazione, in modo tale da lasciare un residuo zuccherino in bottiglia; è il caso di vini rossi frizzanti come il Sangue di Giuda dell'Oltrepò Pavese.

In Italia, uno dei massimi esponenti della categoria di vino rosso frizzante, però, è senza dubbio il Lambrusco. Il Lambrusco è un vitigno autoctono dell'Emilia Romagna, sarebbe in realtà uno dei pochissimi che può veramente definirsi vitigno autoctono italiano; la varietà, infatti, conosciuta già dai latini Virgilio, Catone, o Plinio il Vecchio come "vitis labrusca", è una varietà rinvenuta allo stato selvatico nelle campagne emiliane. Il Lambrusco rappresenta il nome generico di una variegata gamma di biotipi, diversi a seconda delle diverse province emiliane; i più famosi sono i Lambrusco Grasparossa di Castelvetro e Lambrusco di Sorbara, seguiti anche dai Lambrusco Salamino, Marani, Maestri e Montericco.

Il vino rosso frizzante è un vino che si fa amare; è brioso e pastoso, "piacione" come lo definiscono alcuni, che diventa un perfetto abbinamento di piatti grassi e saporiti, da aperitivi di salumi e formaggi a primi piatti al ragù.

Dalle espressioni di Lambrusco a quelle di Sangue di Giuda dell'Oltrepò Pavese, così come il Rosso Naturalmente frizzante di Casa Belfi, le espressioni di Gutturnio frizzante o altre di Bonarda, Barbera o Aglianico, scorri in basso e scopri la selezione di vini rossi frizzanti a prezzi competitivi nell'enoteca Wine Online.

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