Vermouth

Il Vermouth (chiamato anche Vermut in piemontese) rientra nella categoria dei vini aromatizzati, nasce dall'aromatizzazione del vino con Artemisa, spezie, erbe e fiori. Il Vermouth può vantare una storia millenaria; era infatti consuetudine già ai tempi dei Greci aggiungere spezie, miele ed anche acqua di mare nelle anfore di vino. In quell'epoca si riteneva inoltre che il prodotto avesse delle proprietà digestive, terapeutiche e salutistiche, oltre che andare ad incontrare il gusto di quel tempo. Il suo nome deriva dal termine tedesco Wermut, termine con cui viene chiamata l'Artemisa (o Assenzio), la base aromatica principale del vino aromatizzato.

Il Vermouth pare sia stato inventato nel diciottesimo secolo a Torino, in una epoca in cui vi era una forte domanda di vini fortificati. In quell'epoca la guerra di successione spagnola, che ha caratterizzato tutto il Settecento ed ha visto contrapporsi Francia ed Inghilterra, ha portato ad un blocco delle esportazioni del vino francese verso la nazione britannica. Quest'ultima effettuò nuovi accordi per le forniture di vini fortificati come l'iberico Sherry, i portoghesi Porto e Madeira, o il siciliano Marsala, che andavano per la maggiore. In questo contesto si è aperto un nuovo margine per nuovi vini, "sperimentali", come il Vermouth, che avevano anch'essi una elevata gradazione alcolica, ma al contempo non necessitavano di lunghi affinamenti come i precedenti vini fortificati, divenendo quindi molto competitivi anche da un punto di vista economico.

Il Vermouth è un vino aromatizzato che può avere una gradazione alcolica dai 14,5 ai 22 gradi, e viene creato da almeno una presenza del 75% di vino base, che viene poi aromatizzato con estratti di erbe della famiglia delle artemise, che rappresenta il tratto caratterizzante del Vermut. Il Vermouth, che può essere bianco o rosso a seconda del vino base, è suddiviso in diverse categorie in base al suo residuo zuccherino: può essere Extra Dry, con un residuo zuccherino minore di 30 grammi per litro, Dry, con un residuo inferiore ai 50 grammi, e Sweet, con un residuo di almeno 130 grammi. Quest'ultimo rappresenta l'unico caso in cui è consentito l'utilizzo del caramello come colorante.

Il Vermouth si può apprezzare da solo, freddo (ad una temperatura consigliata di 12 gradi) liscio o con del ghiaccio, con una fetta di arancia ed una buccia di limone, da strizzare prima di metterla all'interno del vermut. Il vermouth rappresenta anche un pilastro nella miscelazione: da un rosso, ad esempio, si possono creare cocktail come Negroni o Americano, da un Extra Dry, si può creare anche un Vesper. Da un marchio classico come Cocchi a Turin Vermouth, da Dogliotti 1870 alle straordinarie ed innovative linee di Oscar.697, giusto per citarne alcune, scorri in basso e scopri tutta la selezione di Vermouth che ti offre Wine Online.

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